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Tutela e conservazione
Impianto di ventilazione meccanica

La scelta di installare un impianto di ventilazione meccanica nella Camera degli Sposi deriva principalmente dalle esigenze di conservazione dei dipinti murali di Andrea Mantegna. Nel contempo, si potranno migliorare le condizioni di fruizione dell'opera da parte dei visitatori, senza penalizzarne la domanda. Non risultano sostanziali controindicazioni ad un impianto di ventilazione (soluzione già utilizzata per il Cenacolo a Milano e la Cappella degli Scrovegni a Padova) purché si osservino alcune cautele dettate dalla prudenza e dalle speciali caratteristiche dell'ambiente e cioè:

  • le condizioni interne non vengano sostanzialmente alterate;
  • non si introducano velocità dell'aria eccessive che potrebbero modificare l'equilibrio termoigrometrico delle superfici dipinte e mettere in movimento particelle di polvere;
  • sia garantita la completa reversibilità dell'intervento, evitando di manomettere le strutture edilizie

La soluzione impiantistica adottata si basa sugli studi finora eseguiti, che hanno permesso di raggiungere una profonda conoscenza del comportamento dell'ambiente nelle diverse condizioni di esercizio e consente di ottenere i seguenti vantaggi:

  • tenere sotto controllo la qualità dell'aria all'interno della camera (che altrimenti sarebbe determinata dagli scambi con gli ambienti attigui e con l'esterno, dovuti alla ventilazione naturale);
  • stabilizzare il contenuto di vapore acqueo dell'aria interna, evitando i fenomeni di condensazione superficiale e contenendo la condensazione capillare;
  • consentire un maggiore afflusso di visitatori.

Simulazione campi di temperatura, vettori velocità (fig. sx) e stratificazione dell'aria (fig. dx) in prossimità del camino dove è installato l'impianto di ventilazione meccanica*

Quest'ultima possibilità è funzione del numero di ricambi d'aria, che permettono di compensare alcuni effetti sull'ambiente dovuti alla presenza di persone, come l'emissione di calore, di vapore acqueo e di anidride carbonica.
Ne consegue che è opportuno limitare a 15 il numero di visitatori contemporaneamente presenti, con eventuali variazioni che dipenderanno dalla verifica sperimentale dell'intervento.

L'impianto è costituito da uno speciale diffusore, alloggiato nel vano del camino situato al centro della parete nord, che è l'unico componente visibile all'interno della camera. E' alimentato da una coppia di canali circolari inseriti nella canna fumaria esistente e collegati all'unità di trattamento aria, collocata al piano superiore.
L'intervento prevede anche la riqualificazione impiantistica delle sale situate al primo piano del castello che, con un nuovo allestimento, faranno parte del percorso museale.

* La figura a sinistra mette in evidenza che la velocità dell'aria alla distanza di circa 3 metri è abbastanza contenuta.
* La figura a destra rappresenta il processo di stratificazione orizzontale dell'aria (dovuto alla progressiva miscelazione tra quella presente nell'ambiente e quella immessa dall'impianto), e ne evidenza un andamento praticamente simmetrico.
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